Ciclo idrico

SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE

Quando si pensa al Gestore del Servizio Idrico Integrato spesso si associa la sua attività solo a quella di captazione e distribuzione dell’acqua potabile, attività sicuramente importante considerato il ruolo che l’acqua assume per la vita quotidiana degli esseri umani, tuttavia a partire dagli anni ‘90 (Legge Galli 1994)  il ruolo dei Gestori a livello nazionale è stato ampliato includendo anche le attività di raccolta e collettamento delle acque reflue ed il trattamento in impianti di depurazione.Pertanto i tre servizi gestiti (acquedotto, fognatura e depurazione) costituiscono un “ciclo idrico integrato”, che è un tassello del più ampio “ciclo dell’acqua”, e prevedono che A.M.C. prelevi la risorsa dall’ambiente, con la captazione dalle falde sotterranee, per arrivare a restituirla nei corsi d’acqua superficiali, previo processo di depurazione.

Il servizio di fognatura attraverso una rete di oltre 200 km di condotte preleva le acque reflue civili e produttive presso le abitazioni degli utenti o le attività produttive, collettandole sino agli impianti di depurazione.L’ultima, ma per questo non meno importante, fase del “ciclo idrico integrato” è quella che comprende la depurazione con la rimozione del carico inquinante e la restituzione di un’acqua “pulita” all’ambiente. Da diversi anni ormai, l’ A.M.C. si è impegnata  a potenziare e migliorare costantemente i propri impianti, in particolare il depuratore di Casale Monferrato che attualmente è in grado depurare l’acqua reflua scaricata da ben 50.000 abitanti.

L’impianto di depurazione di Casale Monferrato comprende tre i diversi tipi di trattamenti, che possono essere riassunti in: primari (dove avviene la separazione dall’acqua da tutti i materiali grossolani come carta, rami, foglie, plastica, sabbia); secondari (dove l’acqua viene convogliata al “reattore a fanghi attivi” che contiene una flora batterica in grado di distruggere sostanze inquinanti sciolte nell’acqua) e terziari (processo di denitrificazione e di filtrazione finale). Il processo di “denitrificazione” serve in particolare per eliminare dall’acqua i “Nitrati”, componenti tossici per l’organismo umano (responsabili per es. dell’anossia nei bambini),così da preservare l’ambiente e le future riserve di acqua.

Tutta la filiera di raccolta e depurazione delle acque reflue viene costantemente controllata dall’A.M.C. attraverso un Laboratorio analisi acque reflue, dedicato a tali servizi e che ha sede presso l’impianto di depurazione di Casale. Tali monitoraggi partono dal controllo delle acque reflue immesse in rete dagli Utenti (in particolare gli scarichi industriali) al controllo in ingresso ed in uscita dal processo di depurazione e sono funzionali sia alla verifica del corretto funzionamento delle varie fasi d’impianto, ma soprattutto a garanzia  della buona qualità dell’acqua restituita da A.M.C. all’ambiente.